mercoledì, 03 ottobre 2007
17:39

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Il primo partito

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IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO:UDEUR !!!


lunedì, 01 ottobre 2007
10:52

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Prezzi alle stelle : un altro regalo del governo Prodi ! Altro che inflazione all' 1,7 ! Qui è truffa prezzi !

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Sabato faccio un piacere : devo comprare dei tovagliolini.
Mi dicono che per 1 euro la merceria dietro l'angolo da 5 pacchi.
Scendo baldanzoso, entro e chiedo con il mio bravo euro tra le dita : la commessa mi consegna 4 pacchi e lo scontrino e prende l'euro. Io resto li in attesa come un ebete e gaurdo la commessa che guardandomi in modo accattovante ( ma avrà credo una sessantina di anni abbondanti ) mi chiede : "serve altro" ?
Io sempre meno convinto dico : ma i pacchi non dovrebbero essere 5 ? La commessa, con un sorriso a 32 denti, mi dice : fino alla settimana scorsa, da oggi con 1 euro sono 4 pacchi.
Esco e faccio due conti : parliamo di centesimi , d'accordo, ma 4 pacchi al posto di 5 significa un aumento pari al 25 % !
Se facciamo un conto con le vecchie lire 5 pacchi di tovagliolini venerdi costavono 2000 lire, il giorno dopo 2500 !!!
Stamani leggo il grido d'allarme sui giornali : aumenta perfino il latte di un 10 / 15 % e moltissimi generi alimentari. A Natale i dolciumi li compreremo in gioielleria.
Qualche giornale calcola che una famiglia media, a causa degli aumenti, paghera fino ad 800 euro in più l'anno : ovvero ben 65 euro in più al mese !
Cribbio ( direbbe Berlusconi che però non ha il problema certo della spesa ! ) ma gli stipendi sono fermi da anni , significa che il potere d'acquisto diminuisce ancora ! Da oggi siamo più poveri !
E diamo uno sgurdo ai pensionati ! Quelli che per intenderci prendono da 300 a 700 euro al mese.
Già impossibilitati a vivere adesso si troveranno , per SOPRAVVIVERE, a dover rinunciare a qualcosa in più !
Cribbio di un maiale porco , ma questi sono impazziti davvero ? Non c'è controllo , non c'è freno : e vediamo quel bel tomo di Romano Prodi dire, con quel viso angelico e assonnato, che tutto va bene, che l'Italia adesso è in ordine e tutto va bene.
Prodi , ma che ca..( beeep )...zo va bene ? Manco il tuo stesso governo va bene : litigate sempre , non siete capaci di dare un risposta, inseguite solo la gente in uscita dai negozi per verificare lo scontrino. 
Le tasse per farle pagare  a tutti vanno prima diminuite ! E dovevate controllare i prezzi. Favorire i pensionati, le famiglie quelle che già stentavano ad arrivare a fine mese. Dovevate controllare le società finanziare che stanno strozzando la povera gente con i prestiti a condizioni assurde.
Questo dovevi fare scellerato ! Adesso cerca di andartene da quella sedia a cui ti sei incollato, priam che qualcuno di noi venga li e ti tiri giù.
Le tue chiacchiere non ci convincono più. Prodi vattene tu e quella marmaglia che ti lecca "il lato B " per qualche poltrona. Prodi vattene prima che il furor del popolo ti soffi via.
venerdì, 28 settembre 2007
20:08

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Beppe Grillo : Mastella ? Il migliore ! Dal vaffanculo ai complimenti e propone : scriviamo insieme un libro.

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Ci siamo stropicciati gli occhi , abbiamo demolito un pilastro a testate quando abbiamo sentito dell'ultima uscita del comico grullone Beppe Grillo.
Adesso Grillo fa i complimenti nientepopodimeno che al Ministro Clemente Mastella : "Mastella - dice il comico - è solo un caprio espiatorio. Il migliore sulla piazza politica , per questo hanno scelto lui."
Una provocazione ? Macchè, questo fa sul serio : dal vaffanculo ai complimenti passando per la proposta di scrivere un libro ( buon sangue non mente, chissà quanti libri avrà venduto dal suo sito durante i giorni del V-Day ) insieme a lui, si avete capito bene, a Clemente Mastella.
E non contento affonda dicendosi convinto che il grande "ispiratore" dell'indulto sia nientepopodimeno che il Presidente Berlusconi .
Questo Grillo non finisce mai di stupire : vuol far passare per provocazione quello che è uno scontatissimo ed evidente dietro-front. Che sia l'odore degli euro per la vendita del libro che vorrebbe scrivere insieme a Mastella ?
Grillo, ma sei certo di stare bene ?
venerdì, 28 settembre 2007
10:25

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Delitto Chiara Poggi : Alberto è libero. Le prove sono insufficienti. Il Gip lo scarcera

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Il clamore sollevato nei giorni scorsi sulle presunte "prove" che avrebbero inchiodato Alberto Stasi,  nel caso del delitto di Chiara Poggi, non ha minimamente influenzato il Gip che ha deciso con la massima serenità : le "prove" sono assolutamente insufficienti e Alberto è stato scarcerato.
La Procura di Vigevano aveva emesso il provvedimento di fermo in base alle risultanze delle indagini dei Ris di Parma : il Gip le ha ritenute insufficienti, tesi che sosteniamo da tempo.
Ora si apre un nuovo capitolo : Alberto continua a proclamarsi innocente, e forse la Procura della Repubblica dovrà allargare di nuovo le indagine alla ricerca non solo di nuovi elementi ma anche ridisegnare lo scenario.
Ovviamente Alberto Stasi resta il maggior indagato : ma gli investigatori adesso dovrebbero allargare le indagini, continuando, ma senza accanirsi, nella ricerca di prove contro il fidanzato di Chiara.
Lo stesso Alberto ha più volte suggerito di cercare altrove, e forse una qualche ragione ce l'ha.
Ancora una volta le risultanze dei Ris non sono servite a inchiodare in modo determinante un colpevole.
Questo dovrebbe far riflettere : non spetta certo a noi provare o credere nell'innocenza o nella colpevolezza di Alberto.
Resta a noi però il compito di coscienza di lanciare un "allarme" : troppo spesso il clamore mediatico, sbattere il mostro in prima pagina, creano delle proprie e vere vittime.
Non è una prova una qualche traccia di Dna ( di natura ancora da determinare con assoluta sicurezza se di origine ematica ) suun pedale di bici, non è una prova non aver trovato un paio di scarpe con tracce ematiche, non è un prova aver lavato una bicicletta.
Se Alberto sulla scena del delitto non ci fosse mai stato e ha chiamato il 118 solo per essere venuto a conoscenza "da altri" di cosa era successo , se quel giorno è stato poco al computer perchè impegnato a parlare con qualcuno, e questo qualcuno ha utilizzato la sua bici , questo spiega tutto.
Alberto forse sta tacendo, forse sta coprendo qualcuno.
Alberto coraggio, la verità premia, sii coraggioso : in memoria di Chiara.
giovedì, 27 settembre 2007
09:43

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Delitto Chiara Poggi : quel sangue c'è o non c'è ? Alberto ha le scarpe pulite e la coscienza ?

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Sostanzialmente in ogni crimine c'è una scena del delitto, una vittima, un arma del delitto, un movente e un assassino : il compito degli investigatori è raccogliere prove per tracciare un quadro preciso, netto ai giudici che poi giudicheranno.
Nel delitto di Chiara Poggi, manco a dirlo, mancano alcuni elementi fondamentali : l'arma del delitto ad esempio non solo non è stata mai ritrovata , ma nemmeno si sa cosa possa essere stata.
Manca un movente : Chiara non stava lasciando Alberto. Gli investigatori hanno setacciato la loro vita sentimentale ma nulla è emerso che possa far pensare ad una lite.
C'è solo un amico di Alberto che  Chiara pare abbia sorpreso a Londra in atteggiamenti "teneri" insieme al suo Alberto : una "tendenza" inconfessabile ?
Possiamo solo ipotizzare che anche la paura che la cosa si risapesse non giustificherebbe un delitto così efferato e carico di odio.
D'altra parte ci sono i Ris, che hanno esperito le "indagini scientifiche" che hanno determinato che sulla bici ( femminile ) di Alberto vi sono tracce di Dna ematico di Chiara, mentre su tutte le scarpe sequestrate al giovane indagato non è stata rinvenuta nessuna traccia.
Questa volta le analisi sono state condotte utilizzando il tampone Combut test, pare, molto più preciso del luminol.
Alle cose che non ci convincevano prima se ne aggiunge qualche altra : il non aver trovato tracce sulle scarpe di Alberto ad esempio.
Se da un lato questo può far ipotizzare che Stasi si sia liberato delle scarpe con cui avrebbe commesso il delitto, dall'altro ci fa pensare che sia stato davvero qualche altro a commettere l'efferato delito.
E questo per un fatto di puro ragionamento : intanto anche un bambino avrebbe capito che, avendo dato lui l'allarme ed essendo presente sulla scena del delitto , era normale che su un paio di scarpe ci fossero tracce ematiche o quanto altro.
Liberarsene sarebbe stata una stupidata fornendo il pretesto ai dubbi che infatti serpeggiano : un ragazzo , così tenace e freddo, ma intelligente, come Alberto avrebbe capito che liberarsi delle scarpe sarebbe stato un probabile indizio a suo carico. Sarebbe stati da folli.
E inoltre se si fosse liberato di scarpe, vestiti e arma del delitto, possibile che nessuno abbia notato il giovane rientrare a casa e poi uscrine di nuovo e in bici ?
C'è la sua breve permanenza al computer : quasi come se Alberto avesse incontrato qualcuno che si sia offerto di "parlare" con Chiara per risolvere un qualche problema e, prendendo in prestito la bicicletta, si sia recato alla villetta di Chiara e qui, preso da un raptus, abbia ucciso la povera ragazza informando poi Alberto che a questo punto sulla scene del delitto davvero non ci sarebbe mai stato ( mancato scavalcamento del muretto ) e avrebbe chiamato un autoambulanza perchè, in preda alla shock e forse alla paura, non era certo di ciò che realmente fosse successo a casa della ragazza e magari la sua dichiarazione è frutto di una ricostruzione "sentita" da qualcuno.
E' possibile che Alberto sia colpevole ? Forse,  ma sicuramente l'assenza di scarpe "contaminate" non è una prova contro, anzi , suggerisce altre inquietanti ipotesi.
Tra le quali questa : d'altra parte non comprendiamo, anche se non vogliamo giudicare l'operato dei magistrati, perchè le indagini sembrano seguire un filone unico.
Dai tabulati telefonici forse può emergere qualche sorpresa : ad esempio un amico di Alberto, pur ascoltato dai magistrati, ha detto di essere in Liguria. Non sarà difficile scoprire se ha fatto telefonate dal cellualre in quale zona si trovasse realmente quel giorno e in quelle ore.
Allo stesso modo se Alberto o Chiara hannro ricevuto e fatto qualche telefonata interessante.
Ovviamente i dubbi, leciti, sono su chi Chiara vedeva più spesso, ossia il suo fidanzato Alberto.
E se davvero non fosse stato lui e stesse solo coprendo qualche cara persona a cui tiene ?

mercoledì, 26 settembre 2007
12:29

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E se Alberto Stasi fosse innocente ? Le ultime prove : l'impronta sul tappetino il sangue sulla bici

Archiviato da dailynew in: cronaca, controcorrente

Iniziano a trapelare altri "indizi" o "prove" dalle analisi dei Ris di Parrma nel delitto di Chiara Poggi.
Non vogliamo che si pensi che siamo innocentisti a tutti i costi, ma non ci piacciono i processi mediatici a carico di persone che in questo momento rischiano l'ergastolo.
Non mettiamo assolutamente in dubbio la validità dei rileievi del Ris di Parma, anche se ricordiamo che per identificare un impronta sullo scotch nel caso del rapimento del piccolo Tommaso Onofri proprio quei Ris impiegarono oltre un mese !
Due impronte di una scarpa sono state rilevate dai Ris : la prima dai contorno "poco nitidi" nel sangue, e la seconda sul tappetino del bagno ( grazie al prodigioso "luminol" ) di una scarpa numero 42-43 .
La prima cosa che ci viene da pensare è : o una scarpa è 42 o è 43 . Ma passi pure questo, non ci piace chi in queste ore va pubblicando che le orme sarebbero compatibili con la numerazione di scarpe di Alberto Stasi. Vogliamo ricordare che oltre il 38 % della popolazione maschile italiana inadossa scarpe tra il 42 e il 43 . Quindi queste scarpe sarebbero compatibili con il 38 % degli italiani.
Ancora sembra che la bicicletta sia stata lavata : bene . Ma quando ? E se Chiara l'avesse utilizzata e si fosse ferita macchiando la bicicletta con il suo sangue e accortasi della cosa l'abbia lavata ? O proprio lo stesso Alberto ? O insieme ?
Forse c'entra poco, ma non credete che un assassino, così lucido e freddo, invece che lavarla avrebbe potuto smontarla e nasconderla chissà dove questa bici ?
Gli investigatori sostengono che l'assassino non si è lavato le mani nel lavabo ma si è data "una sistemata" nel bagno, di cui l'orma lasciata sul tappetino.
Affermare che non si è lavato le mani nel lavabo equivale a dire che si pensi che avesse le mani sporche, o quanto meno i vestiti. Possibile che l'assassino abbia pensato a "sistemarsi" e non a lavarsi pensando di uscire dalla villa inosservato ?
Gli investigatori hanno "scavato" nella vita sentimentale dei due : ammettono che non ci sono elementi per pensare che Chiara stesse lasciando Alberto. Dunque ?
Strano che gli investigatori indaghino nelle realazioni sentimentali tra i due e non sui motivi, per lo meno sconcertanti, che abbaino indotto due cugine a fare un fotomontaggio accompagnato da fiori di "plastica" che quanto meno denota un disprezzo.
Strano che Chiara sembra ad un tratto non avere amiche ed amici : eppure stava frequentando uno stage.
E in uno stage c'è gente nuova che si conosce, no ?
Eppure gli investigatori fanno le pulci al computer portatile di Alberto : l'ha usato poco quella mattina contrariamente a quanto affermato dallo stesso. Secondo i media questa sarebbe un alibi crollato.
Ma vi pare che una persona che decide di assassinare la propria ragazza non lasci il computer accesso per provare la sua buona fede ?
No, lo spegne, va a casa della ragazza con la bici , la parcheggia fuori , entra, commette un omicidio con un efferatezza allucinante, corre a sistemarsi in bagno ( senza lavarsi notate ) , se ne va con lo stesso mezzo con cui era venuto ( in bici ) senza che nessuno se ne accorga o lo noti , corre a casa a prendere abiti e scarpe pulite, probabilmente si da una lavata ( notate come per fare questo ci voglia del tempo ) , poi esce e va a nascondere da qualche parte arma del delitto, abiti, scarpe, torna a casa lava la bici, e poi fa finta di andare  a casa della ragazza per scoprire l'omicidio.
E tutto questo senza che nemmeno UN testimone lo noti : ora se la ragione non è un opinione dite quante probabilità ci siano che tra le 9 e le 11 di un mattino nessuno noti Alberto ( quantomeno sconvolto ) in bici o in auto . Tenete presente che se avesse seppellito arma e abiti da qualche parte avrebbe dovuto avere il tempo di giungere sul luogo , scavare , seppellire, ricoprire, ritornare.
Insomma un Alberto così freddo e lucido da fare tutte queste cose poi non avrebbe smontato e fatto sparire la bici , non si sarebbe lavato a casa della vittima ma, forse, a casa sua con il rischio che almeno UNA persona potesse vederlo. E non solo , pensa al computer come alibi, ma lo spegne !
Per carità non escludiamo la sua colpevolezza che magari sarà chiara con altri elementi : ma dobbiamo dire che allo stato delle cose l'impianto accusatorio è modestissimo e fa acqua da tutte le parti.
Manca, oltre l'arma del delitto, anche il movente . 
Chiara ha aperto al suo assassino, lo conosceva : stava guardando la TV e mangiando una busta di pop corn. Forse ha avuto il tempo di parlare con il suo assassino che ha sferrato il primo colpo di spalle.
Perchè gli voltava le spalle ? Aveva deciso di lasciare Alberto quella mattina ? Ma er adavvero Alberto chi aveva fatto entrare ?

mercoledì, 26 settembre 2007
11:15

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Delitto Chiara Poggi : quella bicicletta strana . E se Alberto Stasi avesse ragione ?

Archiviato da dailynew in: cronaca, misteri, controcorrente
Una frase di Alberto Stasi ci colpisce particolarmente : "Io non c'entro niente, dovete cercare altrove".
A prima vista frase insignificante, ovviamente scontata per un ragazzo accusato di omicidio premeditato.
Ma se facciamo qualche considerazione sull'impianto accusatorio, o perlomeno da quello che è trapelato, questa frase va riletta.
Se è vero, come è vero, che su un pedale di una bicicletta femminile posseduta da Alberto è stata trovata una traccia di DNA appartenente alla vittima, Chiara Poggi, è altrettanto vero che questo sangue potrebbe essere stato lasciato proprio la dalla stessa Chiara .
E' la tesi sostenuta dallo stesso Alberto, secondo indiscrezioni,  nel corso dell'interrogatorio : secondo il giovane quelle tracce sono state lasciate dalla stessa Chiara. E la tesi non è improbabile.
Ma un altro scenario inquietante si affaccia : e se l'assassino avesso voluto scaricare la colpa proprio su Alberto ?
Allora torniamo indietro con la mente : due testimoni affermano di aver notato una bicicletta da donna , di colore nero, fuori il cancello della villa di Chiara : ma il secondo testimone non ricorda se la bici era li proprio quel giorno, o forse il lunedi o il venerdi antecedente.
Questo può voler dire tre cose.
La prima è che Chiara avrebbe potuto realmente prendere in prestito la bici di Alberto e averci lasciato la traccia di sangue ( basta un brufolo, un taglietto ) .
La seconda : l'assassino ha utilizzato la bici di Alberto e poi l'ha riposta per incolpare il giovane:
La terza : Alberto avrebbe utilizzato la bici per andare da Chiara e commettere l'omicidio, ma non si spiega perchè il giovane non l'avrebbe detto. In fondo poteva essere normale.
Dunque se ha ragione il primo testimone, la bici è servita all'assassino : perchè dunque non sono state trovate altre tracce sulla stessa ? Se l'assassino è andato via in bici sulla bici stessa ci dovrebbero essere altre tracce, anche più evidenti di una semplice traccia sui pedali.
E' proprio la scena del crimine che ci fa dubitare : Chiara è stata barbaramente colpita alle spalle con violenza inaudita al punto che è stata ritrovata materia cerebrale ovunque .
Possibile che i testimoni abbiano visto una bici in sosta e nessuno, dico nessuno nemmeno in paese,  abbia notato una persona comunque sporca di sangue con un arma qualunque in mano allontanarsi ?
Dalla scena delittuosa mancano due elementi essenziali , mentre un terzo si trascura : manca il MOVENTE, manca L'ARMA DEL DELITTO , mentre si sottovaluta che il crimine è stato compiuto con particolare efferatezza : l'assassino è stato crudele, spietato,  e, come gli stessi investgatori hanno sostenuto , pervaso da un odio profondo.
Possibile che un govane sia stato animato da tanto odio ? E se questo odio c'è, quali sono le ragioni, possibile che nessuno, dico nessuno, abbia avuto mai il minimo sentore che ci fosse qualche contrasto ?
Allora rileggiamo la frase di Alberto : "io non c'entro niente". Non dce "non sono stato io" ma io non c'entro, come se lui sapesse qualcosa ma non vuole dirlo, e difatti aggiunge "cercate altrove".
Parole inquietanti : fanno supporre che Alberto sappia o abbi aintuito. Perchè tacere ?
Perchè ci sono stati di commozione tali che a volte si resta inermi : questo non significa che bisogna escludere a priori la sua colpevolezza, ma non possimao escludere a priori la sua innocenza.
Vi pare che una bici venga notata fuori la villa e nessuno, dico nessuno noti un giovane scappare veloce per le strade , magari tornare a casa, cambiarsi, uscire di nuovo in tutta fretta per andare a nascondere abiti e arma ?
Come è possibile ? Come è possibile che su questa bici sia stata trovata una traccia infinitesimale se è servita così a lungo per commetetre un omicidio e nascondere abiti e arma ? Com'è possibile che a quell'ora non cia stato nemmeno un testimone, dico uno, cha abbia visto Alberto in sella alla bici da donna ?
Forse Alberto sa, ma non vuole, o peggio, non può parlare.
martedì, 25 settembre 2007
12:24

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Delitto Chiara Poggi : quelle macchie sulla nostra coscienza

Archiviato da dailynew in: notizie, misteri, attualità
Ovviamente dai giornali apprendiamo solo una parte di quello che sta avvenendo : ed ecco il "mostro" sbattutto in prima pagina.
Titolano i giornali che una ala di folla ha accompagnato Alberto Stasi, mentre veniva trasferito in carcere, al grido di  "assassino" e "bastardo".
Per la verità l'unica "traccia" reale e concreta che i Ris hanno trovato, e che è stata divulgata, è quella di Dna della povera Chiara su un pedale della bicicletta di Alberto.
Questo sarebbe bastato a incriminarlo ? Francamente abbiamo troppo stima nei magistrati inquirenti per pensare che questa semplice traccia di Dna di Chiara sulla bicicletta possa incriminare Alberto.
Non sappiamo se quella traccia di Dna sul pedale possa essere "datata" : se pure lo fosse, non dimentichiamo che Alberto è stato sulla scena del delitto e quindi sicuramente ci saranno tracce dappertutto.
Ci pare di ricordare che qualche testimone abbia visto una bicicletta fuori l'abitazione di Chiara, ma questo non comporta che sia quella di Albero, ne esclude che qualcun altro abbia preso la bicicletta e poi l'abbia riposta all'insaputa del suo proprietario.
Se non si può "datare" questa traccia di Dna di Chiara sul pedale della bicicletta potrebbe essere lasciata dalla stessa : magari Alberto ha prestato la bici a Chiara che ferendosi in qualche modo ( basta un brufolo ! ) ha lasciato la traccia.
Non sta a noi dire se Alberto è innocente o colpevole : ci da solo fastidio la folla che grida "bastardo" , "assassino" giudicando prima di qualsiasi altro tribunale un ragazzo che comunque , in entrambi i casi, sarà marchiato a vita.
Il mostro in prima pagina : una traccia di sangue sulle coscienze di tutti noi. Perchè non si può giudicare frettolosamente sull'onda emotiva un giovane di appena 24 anni.
Non sta a noi provare la sua innocenza o la sua colpevolezza : sta a noi non sacrificare, ancora una volta, sull'altare della cronaca una vita .
Ovviamente risuonano le parole della madre della ragazza : "Se fosse così Chiara è stata uccisa una seconda volta ".
Parole di dolore, di amarezza, di delusione .
Possibile che un govane di 24 anni riesca a "mimetizzare" così bene un delitto orribile ? Non dimentichiamo che il terzo colpo, quello decisivo, ha sfondato il cranio a Chiara diffondendo materiale cerebrale ovunque : un efferatezza che si celerebbe così "pacificamente", senza nessun segno di debolezza, negli atteggiamenti di Alberto ?
Un crimine così efferato possibile che non lasci tracce emotive in un ragazzo di appena 24 anni che continua a dichiararsi innocente ? Oppure piuttosto anche Alberto non trova spiegazione in ciò che è avvenuto , a ciò che gli sta capitando.
Qualsiasi avvocato potrebbe dimostrare in tribunale che quelle tracce sono state lasciate in precedenza dalla stessa Chiara, oppure che magari Alberto avrà preso la bicicletta per fare qualcosa anche i giorni dopo : Alberto è stato sulla scena del delitto è facile che la bici si sia potuta "inquinare". Anche dopo, nei giorni seguenti.
E' vero è stato interrogato, ha ribadito la sua innocenza, ha ribadito che non ha preso quella bicicletta.
L'arma del delitto ? Introvabile. E se Alberto fosse davvero il responsabile non si sarebbe liberato anche della bicicletta ?
Forse ci toccherà aspettare il processo, altre prove, magari altri elementi : difatti quello che manca, oltra l'arma del delitto, è il movente . Cosa avrebbe spinto, SE è stato lui, Alberto ad uccidere Chiara ?
Gelosia ? Contrasti ?  L'efferatezza del delitto suppone un movente "grave", importante, non magari un futile motivo . E Chiara non avrebbe aperto ad Albero dopo un furibondo litigio che giustificherebbe il movente dell'assassinio. Quindi un banale litigio non può essere il movente, ma ci deve essere dell'altro. E questo non potrà non essere evidenziato dalle indagini. Quindi tocca attendere.
Insomma un nuovo caso, un nuovo "mostro" da sbattere in prima pagina, compreso la nostra coscienza.
venerdì, 21 settembre 2007
22:21

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Siete gelosi o possessivi ? Qual'è la differenza tra gelosia e possessività ?

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E' una discussione sempre più frequente : quella della gelosia.
Parliamo di gelosia ovviamente in amore .
Spesso ci si imbatte nel dilemma : è gelosia o possessività ?
Partendo dal presupposto che la gelosia è un "sentimento" e per di più "normale" dobbiamo considerare "anormali" quei rapporti senza gelosia ?
Anormali proprio no, ma in ogni caso "campanelli d'allarme" si : nell'ordine naturale delle cose la gelosia è la paura di perdere l'altro che si manifesta con atteggiamenti , spesso frustranti, che tengono alta la guardia.
Ovviamente la gelosia non tiene conto della più elementari delle regole : se qualcosa deve succedere succederà comunque, ovvero se il partner si innamorerà di qualcun altro non sarà certo la gelosia a evitarlo.
Ma allora perchè esserlo ? Perchè altrettanto vero è nell'ordine naturale delle cose la presenza della paura di perdere la'more del partner.
Non siamo assolutamente d'accordo con quanti asseriscono che in un rapporto dove c'è "profonda" fiducia la gelosia non c'è .
La fiducia non c'entra proprio niente : se la si ha nel partner, si può non averla negli altri che rappresentano delle insidie.
Spesso ( troppo ) per giustificare l'assenza di gelosia ci si rifugia nel comodo : c'è fiducia.
Invece al contrario la mancanza di gelosia è indice di "mancanza d'interesse". Difatti nelel coppie dovec'è tradimento, o potenziali possibilità di tradimento i sentimenti di gelosia sono pressochè assenti.
C'è poi la possessività : dovrebbe essere la gelosia maniacale, quella esasperata ed esasperante.
Quella che fa dire alla moglie : sono certo che mio marito mi tradisce e s enon ne ho le prove non è per il fatto che non mi tradisce ma perchè lui è bravo a nasconderlo !
Possessività è quando una ragazza lascia un ragazzo ma s epoi viene a sapere che il suo ex ha un nuovo rapporto inizia a rincorrerlo, a fare in modo che il nuovo rapporto si interrompa.
Anche se bisogna distinguere caso per caso, nell'ultimo esempio potrebbe esserci anche la "gelosia" vera a giocare un ruolo determinate . La ragazza si accorge di amare il ragazzo proprio quando sa che lo ha perso di certo.

E voi siete gelosi/gelose ?
C'è differenza tra gelosia e possessività ?
venerdì, 21 settembre 2007
15:50

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I deliri di Grillo : e se ti sparassero nel culo ?

Archiviato da dailynew in: politica, persone, controcorrente, attualità
Di una cosa non c'è dubbio : ormai è in delirio.
A parte che stranamente adesso parla di 350.000 firme raccolte e di due milioni scesi in piazza ( la matematica è un opinione se è vero che la settimana scorsa parlva di 300 mila firme e un milione di persone ) , ma adesso davvero è al delirio.
Risponde al direttore  Mazza : "...e se ti sparassero nel culo ?".
Linguaggio  mercatale e dozzinale con cui il delirante Beppe Grillo sta cercando di grattare il barile della popolarità.
E che questo linguaggio mercatale inizi a essere maldigerito perfino da qualcuno dei grulli seguaci lo si avverte dal fatto che i grulli-blog stanno inziando a calare.
Come si può ipotizzare una "spinta" dal basso con questi toni , con questo linguaggio ? La gente perbene, delusa e disillusa dalla politica, potrà mai aderire al delirante movimento grulliano ?
A tratti volgare, Beppe Grillo sputa veleno sui partiti , offese e insulti sui politici : ma proposte ?
Quelle dei bollini "beppegrillo.it" sulle liste civiche ? Quelle delle fregnacce trite e ritrite che spara a raffica cercando di accumulare popolarità per vendere biglietti dei suoi spettacoli ?
Parla di democrazia il pifferaio magico, ma sul sito vengono cancellati tutti i commenti che non siano inquadrati o in linea con il Grillo pensiero : bell'esempio di democrazia.
Ha detto che su internet se dici stronzate vieni sommerso da migliai di commenti che dicono che stai mentendo : e lui perchè censura e fa censurare i messaggi non graditi ?
Ora per molti imitare e aderire al suo linguaggio mercatale e delirante queesto è "trend" : sissignori ci accorgiamo sempre di più che oggi fare il grullo è trend.
Meno male che i primi segni ddi ripresa dell'intelligenza si stanno facendo strada : iniziano i primi blog a prendere le distanze, o quanto meno ignorarlo togliendone il link, iniziano a vedersi in giro voci critiche che certo non vengono dai partiti o da persone vicino ai partiti.
Ma solo da gente che ha capito e che sta inizando a rialimentare la propria intelligenza dando ossigeno alle idee vere e non ai deliranti e dozzinali discorsi di un Beppe Grillo che pensa di aver conquistato la scena di un Italia che forse è meno stupida di quanto lui possa pensare.
E noi lo dicaimo a lui invece : e se ti sparassero nel culo ? E se la smettessi di dire fregnacce senza senso ?