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Il primo partito
IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO:UDEUR !!!

IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO:UDEUR !!!

Sabato faccio un piacere : devo comprare dei tovagliolini.
Ci siamo stropicciati gli occhi , abbiamo demolito un pilastro a testate quando abbiamo sentito dell'ultima uscita del comico grullone Beppe Grillo.
Il clamore sollevato nei giorni scorsi sulle presunte "prove" che avrebbero inchiodato Alberto Stasi, nel caso del delitto di Chiara Poggi, non ha minimamente influenzato il Gip che ha deciso con la massima serenità : le "prove" sono assolutamente insufficienti e Alberto è stato scarcerato.
Sostanzialmente in ogni crimine c'è una scena del delitto, una vittima, un arma del delitto, un movente e un assassino : il compito degli investigatori è raccogliere prove per tracciare un quadro preciso, netto ai giudici che poi giudicheranno.
Nel delitto di Chiara Poggi, manco a dirlo, mancano alcuni elementi fondamentali : l'arma del delitto ad esempio non solo non è stata mai ritrovata , ma nemmeno si sa cosa possa essere stata.
Manca un movente : Chiara non stava lasciando Alberto. Gli investigatori hanno setacciato la loro vita sentimentale ma nulla è emerso che possa far pensare ad una lite.
C'è solo un amico di Alberto che Chiara pare abbia sorpreso a Londra in atteggiamenti "teneri" insieme al suo Alberto : una "tendenza" inconfessabile ?
Possiamo solo ipotizzare che anche la paura che la cosa si risapesse non giustificherebbe un delitto così efferato e carico di odio.
D'altra parte ci sono i Ris, che hanno esperito le "indagini scientifiche" che hanno determinato che sulla bici ( femminile ) di Alberto vi sono tracce di Dna ematico di Chiara, mentre su tutte le scarpe sequestrate al giovane indagato non è stata rinvenuta nessuna traccia.
Questa volta le analisi sono state condotte utilizzando il tampone Combut test, pare, molto più preciso del luminol.
Alle cose che non ci convincevano prima se ne aggiunge qualche altra : il non aver trovato tracce sulle scarpe di Alberto ad esempio.
Se da un lato questo può far ipotizzare che Stasi si sia liberato delle scarpe con cui avrebbe commesso il delitto, dall'altro ci fa pensare che sia stato davvero qualche altro a commettere l'efferato delito.
E questo per un fatto di puro ragionamento : intanto anche un bambino avrebbe capito che, avendo dato lui l'allarme ed essendo presente sulla scena del delitto , era normale che su un paio di scarpe ci fossero tracce ematiche o quanto altro.
Liberarsene sarebbe stata una stupidata fornendo il pretesto ai dubbi che infatti serpeggiano : un ragazzo , così tenace e freddo, ma intelligente, come Alberto avrebbe capito che liberarsi delle scarpe sarebbe stato un probabile indizio a suo carico. Sarebbe stati da folli.
E inoltre se si fosse liberato di scarpe, vestiti e arma del delitto, possibile che nessuno abbia notato il giovane rientrare a casa e poi uscrine di nuovo e in bici ?
C'è la sua breve permanenza al computer : quasi come se Alberto avesse incontrato qualcuno che si sia offerto di "parlare" con Chiara per risolvere un qualche problema e, prendendo in prestito la bicicletta, si sia recato alla villetta di Chiara e qui, preso da un raptus, abbia ucciso la povera ragazza informando poi Alberto che a questo punto sulla scene del delitto davvero non ci sarebbe mai stato ( mancato scavalcamento del muretto ) e avrebbe chiamato un autoambulanza perchè, in preda alla shock e forse alla paura, non era certo di ciò che realmente fosse successo a casa della ragazza e magari la sua dichiarazione è frutto di una ricostruzione "sentita" da qualcuno.
E' possibile che Alberto sia colpevole ? Forse, ma sicuramente l'assenza di scarpe "contaminate" non è una prova contro, anzi , suggerisce altre inquietanti ipotesi.
Tra le quali questa : d'altra parte non comprendiamo, anche se non vogliamo giudicare l'operato dei magistrati, perchè le indagini sembrano seguire un filone unico.
Dai tabulati telefonici forse può emergere qualche sorpresa : ad esempio un amico di Alberto, pur ascoltato dai magistrati, ha detto di essere in Liguria. Non sarà difficile scoprire se ha fatto telefonate dal cellualre in quale zona si trovasse realmente quel giorno e in quelle ore.
Allo stesso modo se Alberto o Chiara hannro ricevuto e fatto qualche telefonata interessante.
Ovviamente i dubbi, leciti, sono su chi Chiara vedeva più spesso, ossia il suo fidanzato Alberto.
E se davvero non fosse stato lui e stesse solo coprendo qualche cara persona a cui tiene ?
Iniziano a trapelare altri "indizi" o "prove" dalle analisi dei Ris di Parrma nel delitto di Chiara Poggi.
Non vogliamo che si pensi che siamo innocentisti a tutti i costi, ma non ci piacciono i processi mediatici a carico di persone che in questo momento rischiano l'ergastolo.
Non mettiamo assolutamente in dubbio la validità dei rileievi del Ris di Parma, anche se ricordiamo che per identificare un impronta sullo scotch nel caso del rapimento del piccolo Tommaso Onofri proprio quei Ris impiegarono oltre un mese !
Due impronte di una scarpa sono state rilevate dai Ris : la prima dai contorno "poco nitidi" nel sangue, e la seconda sul tappetino del bagno ( grazie al prodigioso "luminol" ) di una scarpa numero 42-43 .
La prima cosa che ci viene da pensare è : o una scarpa è 42 o è 43 . Ma passi pure questo, non ci piace chi in queste ore va pubblicando che le orme sarebbero compatibili con la numerazione di scarpe di Alberto Stasi. Vogliamo ricordare che oltre il 38 % della popolazione maschile italiana inadossa scarpe tra il 42 e il 43 . Quindi queste scarpe sarebbero compatibili con il 38 % degli italiani.
Ancora sembra che la bicicletta sia stata lavata : bene . Ma quando ? E se Chiara l'avesse utilizzata e si fosse ferita macchiando la bicicletta con il suo sangue e accortasi della cosa l'abbia lavata ? O proprio lo stesso Alberto ? O insieme ?
Forse c'entra poco, ma non credete che un assassino, così lucido e freddo, invece che lavarla avrebbe potuto smontarla e nasconderla chissà dove questa bici ?
Gli investigatori sostengono che l'assassino non si è lavato le mani nel lavabo ma si è data "una sistemata" nel bagno, di cui l'orma lasciata sul tappetino.
Affermare che non si è lavato le mani nel lavabo equivale a dire che si pensi che avesse le mani sporche, o quanto meno i vestiti. Possibile che l'assassino abbia pensato a "sistemarsi" e non a lavarsi pensando di uscire dalla villa inosservato ?
Gli investigatori hanno "scavato" nella vita sentimentale dei due : ammettono che non ci sono elementi per pensare che Chiara stesse lasciando Alberto. Dunque ?
Strano che gli investigatori indaghino nelle realazioni sentimentali tra i due e non sui motivi, per lo meno sconcertanti, che abbaino indotto due cugine a fare un fotomontaggio accompagnato da fiori di "plastica" che quanto meno denota un disprezzo.
Strano che Chiara sembra ad un tratto non avere amiche ed amici : eppure stava frequentando uno stage.
E in uno stage c'è gente nuova che si conosce, no ?
Eppure gli investigatori fanno le pulci al computer portatile di Alberto : l'ha usato poco quella mattina contrariamente a quanto affermato dallo stesso. Secondo i media questa sarebbe un alibi crollato.
Ma vi pare che una persona che decide di assassinare la propria ragazza non lasci il computer accesso per provare la sua buona fede ?
No, lo spegne, va a casa della ragazza con la bici , la parcheggia fuori , entra, commette un omicidio con un efferatezza allucinante, corre a sistemarsi in bagno ( senza lavarsi notate ) , se ne va con lo stesso mezzo con cui era venuto ( in bici ) senza che nessuno se ne accorga o lo noti , corre a casa a prendere abiti e scarpe pulite, probabilmente si da una lavata ( notate come per fare questo ci voglia del tempo ) , poi esce e va a nascondere da qualche parte arma del delitto, abiti, scarpe, torna a casa lava la bici, e poi fa finta di andare a casa della ragazza per scoprire l'omicidio.
E tutto questo senza che nemmeno UN testimone lo noti : ora se la ragione non è un opinione dite quante probabilità ci siano che tra le 9 e le 11 di un mattino nessuno noti Alberto ( quantomeno sconvolto ) in bici o in auto . Tenete presente che se avesse seppellito arma e abiti da qualche parte avrebbe dovuto avere il tempo di giungere sul luogo , scavare , seppellire, ricoprire, ritornare.
Insomma un Alberto così freddo e lucido da fare tutte queste cose poi non avrebbe smontato e fatto sparire la bici , non si sarebbe lavato a casa della vittima ma, forse, a casa sua con il rischio che almeno UNA persona potesse vederlo. E non solo , pensa al computer come alibi, ma lo spegne !
Per carità non escludiamo la sua colpevolezza che magari sarà chiara con altri elementi : ma dobbiamo dire che allo stato delle cose l'impianto accusatorio è modestissimo e fa acqua da tutte le parti.
Manca, oltre l'arma del delitto, anche il movente .
Chiara ha aperto al suo assassino, lo conosceva : stava guardando la TV e mangiando una busta di pop corn. Forse ha avuto il tempo di parlare con il suo assassino che ha sferrato il primo colpo di spalle.
Perchè gli voltava le spalle ? Aveva deciso di lasciare Alberto quella mattina ? Ma er adavvero Alberto chi aveva fatto entrare ?
Una frase di Alberto Stasi ci colpisce particolarmente : "Io non c'entro niente, dovete cercare altrove".
E' una discussione sempre più frequente : quella della gelosia.
Di una cosa non c'è dubbio : ormai è in delirio.